Perché non basta che un quadro funzioni
Un quadro può accendere la macchina ed essere comunque un problema. Succede quando chi lo cabla si limita a eseguire uno schema, senza aver mai visto la macchina su cui andrà. Il risultato regge al collaudo, poi comincia a costare: cablaggio disordinato che nessuno riesce a leggere, componenti stipati che scaldano e cedono prima del tempo, e alla prima avaria un ricambio da ordinare all’estero con settimane di fermo.
Noi il quadro lo trattiamo per quello che è: il quartier generale dell’elettronica della macchina. E lo costruiamo pensando a chi ci dovrà mettere le mani tra cinque anni.
Quadri di comando e controllo
Il quadro di comando è il centro di tutto. A seconda del progetto può essere il singolo armadio o una serie coordinata di quadri per gli impianti più complessi, ma il principio non cambia: ogni scelta di componentistica, disposizione e cablaggio nasce dalle specifiche di quella macchina, non da un modello standard.
Partiamo sempre dallo schema. Da lì realizziamo l’impianto completo, dal quadro alla sua estensione fisica sulla macchina, con un confronto costante tra il nostro ufficio tecnico e il cliente.
L'impianto elettrico a bordo macchina
Il bordo macchina è l’estensione dei cavi dal quadro di controllo fino a sensori, misuratori, attuatori e motori: è lì che l’elettronica e il software prendono davvero il controllo della macchina.
Per questo ogni impianto bordo macchina è un pezzo unico. Deve rispettare i requisiti tecnici, elettrici e operativi di quella specifica macchina, e nessuna macchina è uguale a un’altra. Per l’utilizzatore finale il vantaggio è concreto: un solo interlocutore per tutta la parte elettrica, quadro e bordo macchina compresi.
Messa in servizio in stabilimento
Molti fornitori si fermano alla consegna del quadro cablato in officina; noi, quando il progetto lo richiede, andiamo oltre.
Quando il progetto lo richiede, gestiamo l’installazione direttamente in stabilimento dal cliente: montaggio del quadro, stesura del bordo macchina, collegamenti e messa in servizio sul campo. Chi ha cablato conosce l’impianto, quindi in fase di avviamento non si perde tempo a spiegare a un terzo com’è fatto — è lo stesso team che l’ha costruito a metterlo in funzione.
I quadri che realizziamo
Tutto realizzato in conformità alle normative dei paesi di destinazione, EN, UL, NEMA, GOST, con la relativa documentazione tecnica a corredo di ogni realizzazione.
Quadri di potenza e distribuzione
media e bassa tensione, power center, distribuzione principale.
Quadri di automazione
comando e controllo, il cuore logico della macchina.
Motor Control Center (MCC)
fissi o estraibili, per la gestione centralizzata dei motori.
Quadri speciali e cabine
soluzioni su misura quando lo standard non basta.
La qualità si vede nel montaggio
Anche l’occhio vuole la sua parte, ma qui non è estetica: è durata.
Un quadro cablato in modo ordinato, con componenti disposti bene, canaline pulite e ventilazione studiata, lavora sotto meno stress e dura di più. La cura del montaggio non è un vezzo, è quello che separa un impianto che regge dieci anni da uno che comincia a dare problemi al terzo.
Sulla componentistica non facciamo compromessi: lavoriamo con le marche principali del mercato, Siemens, Schneider, Omron, Rockwell, ABB e altre, perché così garantiamo affidabilità e rendiamo i ricambi reperibili anche dall’estero.
Un occhio in più
Diversificare le competenze vuol dire offrire ai clienti un servizio completo. Per questo l’esperienza dei nostri cablatori gli permette di non essere dei meri esecutori, ma di avere un occhio vigile anche sulla progettazione, così che eventuali incongruenze vengano rilevate e sistemate in tempo.
Magazzino ricambi e reattività
Una scelta che ci permette di essere sempre proattivi verso i nostri clienti e affidabili nei servizi offerti, è quella di avere un magazzino interno dove tenere sempre i principali componenti elettrici ed elettronici. Nel caso di guasti o urgenze improvvise siamo pronti ad attivarci in tempi brevi, anche grazie a un numero di telefono diretto che dà priorità assoluta ai bisogni di ricambi o sostituzioni.
Certificazione UL-508A
I nostri quadri sono certificabili UL-508A, lo standard richiesto per accedere al mercato nordamericano: senza questa certificazione i quadri restano fermi in dogana, con essa superano il confine senza ostacoli.